Un'esperienza pensata per chi segnala: semplice da usare, impossibile da tracciare.
Controllo totale sui dati sensibili. Seleziona singole parole e oscurale con una barra nera: l'informazione delicata arriva solo all'HR, mai ai colleghi.
Un canale bidirezionale con l'HR che mantiene l'identità completamente cifrata — per fornire dettagli o prove in totale sicurezza.
Durante le riunioni del lunedì il responsabile R.B. mi umilia davanti al team e assegna carichi impossibili come ritorsione, già dal marzo scorso.
Un'interfaccia intuitiva per inviare report dettagliati — categoria, severità, reparto — con la garanzia del totale anonimato.
Un feed per vedere lo stato delle segnalazioni pubbliche, con indicatori di severità e la possibilità di confermare i casi dei colleghi.
Nessuna scatola nera. Ti mostriamo esattamente che percorso fa la tua segnalazione — e dove la tua identità viene cancellata.
Il report parte cifrato dal tuo dispositivo. IP, fingerprint e metadati vengono rimossi prima di uscire.
L'incaricato riceve un avviso: vede categoria e severità, mai la tua identità né le parti oscurate.
Se serve un chiarimento, l'HR ti scrive in una chat anonima. Rispondi senza mai rivelare chi sei.
Il caso viene istruito e risolto. Ogni passaggio resta in un audit log immutabile, a tua tutela.
Sappiamo che parlare costa. La paura di una ritorsione — un turno cambiato per punizione, un avanzamento negato, un clima reso ostile — è reale, e non la prendiamo alla leggera.
Per questo l'anonimato non è una promessa scritta in un contratto: è matematico. Nessuno in azienda può risalire a te, perché il dato che ti identifica semplicemente non esiste. E se qualcuno provasse a ritorcersi contro un segnalatore, il D.Lgs. 24/2023 prevede tutele e sanzioni precise: l'azienda è obbligata a proteggerti, e l'audit log lo dimostra.
La tua voce conta. La tua identità resta tua.
Scopri come l'azienda gestisce le segnalazioni dalla console HR, sempre nel rispetto del tuo anonimato.