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A quali obblighi è soggetta la tua azienda?

Rispondi a 8 domande e scopri subito se sei tenuto al canale di whistleblowing (D.Lgs. 24/2023), al Modello 231, agli obblighi GDPR e alla sicurezza sul lavoro. Ricevi un referto PDF su misura, senza registrazione.

Domanda 1 di 8

Natura dell'ente

La tua organizzazione è…

Il settore pubblico è sempre obbligato al canale di whistleblowing.

Dimensione

Quanti lavoratori in media nell'ultimo anno?

Media dei subordinati a tempo determinato e indeterminato.

Modello organizzativo

Hai adottato un Modello Organizzativo 231?

Il Modello ex D.Lgs. 231/01 fa scattare l'obbligo di canale interno anche sotto i 50 dipendenti.

Settore

Operi in un settore regolamentato "sensibile"?

Servizi finanziari, assicurativi, antiriciclaggio, sicurezza dei trasporti o tutela dell'ambiente: obbligo di canale a prescindere dal numero di dipendenti.

Trattamento dati

Tratti dati personali di dipendenti, clienti o utenti?

Anche solo gestire buste paga, anagrafiche clienti o una newsletter è trattamento di dati personali.

Dati particolari

Tratti dati particolari su larga scala o fai monitoraggio sistematico?

Dati sanitari, biometrici, giudiziari, oppure videosorveglianza/tracciamento estesi: determinano l'obbligo di nomina del DPO.

Sicurezza sul lavoro

Hai almeno un lavoratore dipendente o equiparato?

Determina gli obblighi del D.Lgs. 81/08 (DVR, RSPP) e l'utilità di un canale segnalazioni su salute e sicurezza.

Stato attuale

Hai già un canale di whistleblowing attivo?

Ci serve per capire se sei esposto a sanzioni ANAC (fino a 50.000 €).

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Domande frequenti

Obblighi di compliance, spiegati semplici.

Quando è obbligatorio il canale di whistleblowing?

Il D.Lgs. 24/2023 obbliga al canale di segnalazione interno: tutti gli enti del settore pubblico; le aziende private con una media di almeno 50 lavoratori subordinati nell'ultimo anno; le aziende che adottano un Modello Organizzativo 231 (anche sotto i 50 dipendenti); e le imprese che operano in settori regolamentati come servizi finanziari, assicurativi, antiriciclaggio, sicurezza dei trasporti e tutela dell'ambiente, a prescindere dal numero di dipendenti.

Le aziende sotto i 50 dipendenti devono avere il whistleblowing?

Non sempre. Un'azienda privata con meno di 50 dipendenti, senza Modello 231 e non operante in settori sensibili, non è obbligata ad attivare il canale interno. I suoi lavoratori possono però segnalare tramite il canale esterno gestito da ANAC, e le tutele contro le ritorsioni si applicano comunque. Attivare un canale interno resta consigliato ed è obbligatorio non appena si adotta un Modello 231.

Il Modello 231 è obbligatorio?

No, l'adozione del Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 è facoltativa, ma è fortemente raccomandata: costituisce l'esimente che può escludere la responsabilità amministrativa dell'ente in caso di reato commesso nel suo interesse. Chi adotta un Modello 231 deve però prevedere un canale di whistleblowing interno conforme al D.Lgs. 24/2023.

Chi deve nominare un DPO (Responsabile della protezione dei dati)?

Il GDPR (Reg. UE 2016/679) impone la nomina del DPO quando il trattamento è svolto da un'autorità o ente pubblico, quando l'attività principale richiede un monitoraggio regolare e sistematico su larga scala degli interessati, oppure quando si trattano su larga scala categorie particolari di dati (salute, biometrici, giudiziari). Negli altri casi la nomina è facoltativa ma spesso opportuna.

Quali sanzioni rischia chi non ha il canale di whistleblowing?

ANAC può applicare sanzioni amministrative fino a 50.000 € per la mancata attivazione del canale di segnalazione, per l'assenza di procedure di gestione, o per atti ritorsivi verso i segnalanti. Le sanzioni GDPR possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo.

Quanto è affidabile questo check-up?

Il referto è uno strumento indicativo di auto-valutazione basato sulle risposte fornite e sui riferimenti normativi vigenti (D.Lgs. 24/2023, D.Lgs. 231/01, Reg. UE 2016/679, D.Lgs. 81/08). Offre una prima fotografia degli obblighi ma non sostituisce un parere legale personalizzato. Per una valutazione puntuale puoi richiedere assistenza.